La storia del volo dal monte (Ronco Scrivia) al mare (Genova), si apre con la fondazione a Genova nel 1919 di una casa per le Suore studenti che fino a quell’anno avevano potuto attendere agli studi a Ronco Scrivia, in Casa Madre.Le mutate esigenze di una scuola moderna rendevano necessario, per le nostre Suore, la frequenza alle scuole pubbliche e di conseguenza il trasferimento. L’allora Madre Generale, Suor Veronica Fossa, data l’importanza della cosa, cercò a Genova un posto ove collocare le giovani Suore studenti che inviò dopo averle ripetutamente benedette e poste sotto la protezione di Maria, Madre di Provvidenza. Era il 1° Ottobre del 1919.La nuova, modesta casa si trovava in Vico Valoria e consisteva nella metà di uno studio appartenente all’avv. Peirano e da questo gentilmente ceduto alle nostre Suore che quell’anno frequentarono il Regio Istituto Magistrale “Lambruschini”. Con il 1° Ottobre 1921 però, lasciarono, dopo 2 anni, la casa di Vico Valoria perché troppo stretta e poco adatta e le studenti si stabilirono a S. Nicola presso i Padri Agostiniani, concludendo qui in modo soddisfacente i loro studi alla Lambruschini. Ma anche S. Nicola non era casa adatta alle Suore studenti, perché non potevano essere indipendenti.Madre Veronica Fossa, tanto fece che riuscì ad acquistare nel 1923 una palazzina in Via Lorenzo Stallo, ove si sarebbero stabilite le studenti e nello stesso tempo si sarebbe aperta una scuola.Il 16 Ottobre 1923 vi entravano le nostre Suore e vi incominciò l’attività scolastica con scuole elementari e medie private, pensioni per signorine studenti anche universitarie.Fu nel 1933 che la Camionale ”Genova – Valle del Po” che doveva congiungere le fertili pianure lombardo-piemontesi con Genova per facilitare il commercio ed accrescere il benessere comune doveva passare per Ronco, sulla riva destra dello Scrivia, con conseguente esproprio di una parte della nostra proprietà. Si cercò di impedire l’attuazione di tale progetto, ma invano.Si videro cadere i portici, le camerette più antiche e care che parlavano della virtù della S. Madre Fondatrice e delle nostre prime sorelle! Nella parte rimanente della casa fu innalzata una bella facciata con un’entrata a scale esterne che dava a tutto il fabbricato un’impronta di modernità…ma il noviziato con tutto il rumore della camionale aveva perduto la sua quiete.I Superiori avrebbero voluto per le giovani speranze della Comunità, un luogo appartato, lontano dai rumori e nello stesso tempo vicino a Genova, per potervi trasferire anche la Casa Generalizia e lo Studentato. Furono visitate molte Case, ma nessuna faceva per noi. Intanto in Comunità si pregava e la Vergine Madre di Provvidenza, provvide.La Prof.ssa Bice De Lorenzi consigliò l’ allora Madre Generale, Suor Annetta Ivaldi, l’acquisto in Via S. Giuliano in Albaro dell’ex Casa di salute “Villa M. Pia” del Prof. Arturo Morselli, sita su un’altura prospiciente il mare, sopra Corso Italia. La Madre Economa Generale e la Madre Vicaria andarono a vedere la proprietà e rimasero soddisfatte più del luogo che delle due palazzine di cui era composta. Ad ogni modo l’affare sembrò conveniente per cui i Superiori incaricarono per l’acquisto, l’amministratore Prof. Filippo Pittaluga che zelò quanto più poté la nostra causa. Incontrò difficoltà di ogni genere, minacciarono di mandare tutto a monte e l’ottimo signor Pittaluga raccomandava di pregare perché molti erano quelli a cui quell’acquisto non garbava e cercavano di mettere ostacoli. Ma nonostante tutto, le trattative furono condotte avanti con fermo proposito e si arrivò alla firma del contratto.Si procedette all’atto di compera presso i civici Ospedali di S. Martino di Genova e di Parma, eredi dell’ex sanatorio Morselli e da quell’istante la suddetta proprietà passò in possesso delle Suore Benedettine della Provvidenza. L’atto di compera si fece il 20 agosto 1937 e a tal fine vi era il Decreto della Prefettura per gli ospedali civili di S. Martino di Genova e di S. Giovanni di Parma. In tal modo si apre una nuova casa in Genova e si trasferisce qui da Ronco la Sede Generalizia e il 16 Ottobre 1937 il Noviziato lascia Ronco.  Il 18 Ottobre arrivarono le Suore studenti.La nuova Casa Generalizia – Noviziato e Studentato prosperava ed incominciò anche ad accogliere fanciulli della Scuola Elementare, durante la guerra però fu colpita dalle bombe e semidistrutta. Il Noviziato e la sede Generalizia furono riportate a Ronco, in Casa Madre. La Casa di Via S. Giuliano rimase come Asilo Infantile, Scuola Elementare e Pensionato; questo il 20 Novembre 1942.Riprese la sua funzione di Sede Generalizia e sede del Noviziato nel 1957 quando fu ricostruita dai danni subiti dalla guerra.

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